Back to the Future
La Spezia.
La mostra Back to the Future a cura di Filippo Maggia ha inaugurato nella sede espositiva della Fondazione Carispezia lo scorso 26 novembre.
Questa prima personale italiana è dedicata al fotografo armeno-siriano Hrair Sarkissian, fra i protagonisti del padiglione “Armenity”, vincitore del Leone d’Oro per la migliore partecipazione nazionale alla 56a Biennale di Venezia.
Una perla nel panorama ligure che mette in contatto, con più di 80 fotografie e un video, la ricerca dell’artista con un tipo di visitatore che a Venezia c’è stato solo per il carnevale.
Il lavoro di Hrair Sarkissian è facilmente comprensibile ma non banale, l’incertezza del futuro e la memoria dei luoghi è sviluppata nella serie “Churches” realizzata ad Amsterdam, dove vengono ritratti alcuni ex luoghi di culto che ora vengono utilizzati per altre funzioni. L’identità sociale, politica, religiosa e culturale da difendere e preservare è rappresentata nella serie “Zebiba” dove 45 ritratti di musulmani osservanti egiziani portano sulla fronte l’impronta della devozione e dell’atto della preghiera. L’importanza della memoria non può essere che rappresentata con il video “Homesick” nel quale il modellino della casa di Damasco dove Sarkissian è cresciuto, dove ancora vivono i suoi genitori, viene progressivamente distrutto.
L’artista utilizza il mezzo fotografico per raccontare vicende che non sono subito visibili in superficie, invitando il visitatore ad andare oltre lo scatto documento, facendo diventare le sue fotografie testimonianza del tempo che scorre.
Orari di apertura
dal 27 novembre al 2015 al 21 febbraio 2016 dal martedì al venerdì 15-19 sabato-domenica 10.30-13 e 15-19 Ingresso libero
Fondazione Carispezia – [email protected]










