Gaia è biodiversa
La biodiversità e le funzioni viventi della biosfera sono sistemi attraverso i quali la Terra regola la propria temperatura e il proprio clima. Grazie a essi si sono create le condizioni per l’evoluzione della nostra specie.
Da qui è facile capire lo stretto legame che c’è tra biodiversità e cambiamento climatico. Prendiamo l’esempio dei sistemi alimentari e agricoli. Sulla Terra ci sono circa 300.000 specie di piante commestibili, ma noi ne consumiamo solo 200. Pensate che la metà delle nostre proteine e calorie di origine vegetale proviene da tre sole piante: mais, riso e grano. E solo il 10% della soia coltivata viene utilizzata come alimento per l’essere umano. Il resto è destinato alla produzione di biocarburanti e di mangimi per animali. Come afferma Vandava Shiva*, il nostro sistema agricolo è innanzitutto un sistema industriale e non è sostenibile.
In un recente rapporto dell’Ipcc (Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici) sull’utilizzo dei territori e il clima, si evidenzia come il problema climatico inizi con gli impatti sui territori. Non mi soffermo su questi impatti che sono davanti agli occhi di tutt* ma è importante sottolineare che rigenerare il pianeta attraverso processi ecologici basati sulla biodiversità è diventato un imperativo di sopravvivenza per la specie umana e per tutti gli esseri viventi.
*Vandana Shiva è una attivista e ambientalista indiana, si batte contro il paradigma produttività dell’agricoltura e dell’alimentazione.














