Il tempo di quando manchi conosce solo la metà fredda del letto, è una vita di fortuna cui mi aggrappo per fare il verso a quella vera, il tempo di quando manchi è una parodia di quello con te dentro, sono ore posticce che si accaniscono a ripassare le proprie lacune, come se ripetere il vuoto di te potesse colmarlo, potesse alleviarlo, il tempo di quando manchi sono giorni che si muovono piano per far meno ricordi, notti che non finiscono mai per simularti meglio, albe che cambiano cielo per trovarne uno con i tuoi lineamenti, il tempo da quando manchi è vita cronica, incantata dal carisma di un imperterrito nulla.
Sergio Claudio Perroni, da “Madrigale – Il vuoto di te”, “Entro a volte nel tuo sonno”, La nave di Teseo, 2018.









