Ev. 20
Finished piece of machine gun
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Ev. 20
Finished piece of machine gun
Atroce è la tua mancanza
Mi ricordo quella volta che per sbaglio mi chiusi in una stanza, da piccola, senza riuscire più ad aprirla. Per tirarmi fuori hai dovuto prendermi in braccio dalla finestra che dava sul balcone, mentre io urlavo e piangevo. Mi ricordo quando partivi e stavi lontano per tanto tempo, e non ti volevo mai parlare per paura che mi mettessi a piangere. Poi una volta ho preso il telefono e ti ho parlato, senza più smettere, piangendo e ridendo allo stesso tempo. Quella volta abbiamo speso 20 euro per una telefonata, ma un'ora al telefono con te ne era valsa la pena. Mi ricordo quando sei tornato dalla Svizzera con otto tavolette di cioccolato ai gusti diversi, tutte per me. Mi ricordo i giri in macchina, tutti i regali che mi facevi senza motivo, gli abbracci troppo lunghi in cui finivo sempre per mandarti via, le volte che litigavamo per il posto sul divano o per chi dovesse guardare la tv. Mi ricordo la tua voce e il modo in cui scoppiavi a ridere di cuore, mi ricordo il modo in cui parlavi quando eri ubriaco e l'espressione che avevi quando ti arrabbiavi. Mi ricordo tutto, ogni momento felice e ogni momento che invece vorrei cancellare. Mi ricordo ogni giorno che ci sono cose che non saprai, posti che non vedrai mai, persone che non potrai conoscere, parole che non potrò dirti, domande che non potrò farti. Me lo ricordo, lo so, lo capisco, ma ogni giorno, quando me ne rendo conto, mi manca ancora il respiro. Perché io una vita senza di te non me la immaginavo nemmeno, non credevo che potesse esserci, non ci pensavo. Invece una vita senza di te è quella che vivo tutti i giorni, e che vivrò, fino alla fine, fino al momento in cui cesserò di esistere, e non lo posso sopportare, non so se lo capisci. Non lo sopporto, è un peso troppo grande, una sofferenza che non mi lascia tregua e che non se ne va mai, ritorna ogni volta, più forte di prima. Fa male, fa così male che non riesco nemmeno a dire quanto, io che di parole e di concetti ne conosco abbastanza per spiegare qualsiasi cosa, con questo male non ce la faccio. Ed è disarmante. E sento la tua mancanza troppo troppo spesso troppo