POESIE IN PROGRESS
Il Nord è là, nella solitudine dell’insegna
fattore di una moltiplicazione dove ti respiro
sulla sabbia
nel buio immenso dell’oceano
nel tuffo del segreto riccio
Tristezza che strega la radice rugginosa
le vecchie spalliere dei letti
il vino di scogliere assolate.
E’ della geometria del cielo che ho paura
del tagliare dei rami e del golfo notturno
del sonno che mi togli quando dormi
Viene subito sete
le luci sicure
le stesse piante affardellate
lo stesso bombardiere
Nei paesi che sembrano specchietti da infrangere
induriti nelle loro feste
nelle loro tegole minacciose di cieli
scintillando come banchi di pesci assopiti dalla luna.
















