INTERVISTA / Argonauta Fest
L’Argonauta Fest è un evento targato Argonauta Records, nato innanzitutto come esigenza di dare uno sfogo "live" ai primi anni di vita dell’etichetta, la quale ha ottenuto già molti riscontri sia in ambito nazionale che estero. Sei bands del roster Argonauta daranno vita ad una serata che si muoverà in territori Stoner, Post Metal, Noisecore e Sludge. Un'occasione imperdibile per condividere dal vivo quello che sarà un'autentica festa con ottime bands. Abbiamo parlato con Gerolamo Lucisano ( il fondatore di Argonauta Records) per approfondire i vari aspetti del festival, che si svolgerà il 10 Maggio presso il Live 23 a Bosco Marengo (AL).
Ciao Gero, raccontateci come nasce l’Argonauta Fest, quali sono le origini e le sue motivazioni di fondo.
Ciao Antonio e grazie a LA CADUTA per questo spazio. Dunque, l’Argonauta Fest nasce come un’esigenza di portare dal vivo la nostra proposta, ciò che curiamo quotidianamente con ARGONAUTA Records, le nostre bands e la nostra attitudine. Molto sinteticamente potrei dirti che è una festa in cui l’obiettivo primario è quello di divertirsi passando assieme alle nostre bands e al pubblico sei ore di musica ad alto volume. In realtà è molto di più. È il coronamento di un intero anno di lavoro ventiquattro ore al giorno e sette giorni su sette, in cui si è portato avanti un discorso a tutto campo per dare alla label una sorta di “internazionalità”, per poter essere ben visibili qui in Italia ed “esportare” la nostra proposta anche all’estero.
Quali sono stati i criteri per cui avete scelto location e line-up?
Essendo il primissimo Fest, con i miei collaboratori abbiamo pensato di rendere le cose al momento semplici e di facile gestione “invitando” solo le bands italiane che abbiamo nel roster. Tra queste, una volta sondata la disponibilità di tutte (chi magari già aveva impegni o chi invece era già “on the road” in quei giorni del Fest), la scelta dei gruppi è stata molto semplice. La location invece è stata trovata grazie alla totale disponibilità della Truck Me Hard, l’agenzia che collabora con il Live 23 di Bosco Marengo (AL). Una volta proposto ai ragazzi cosa volevamo fare, si sono da subito dimostrati disponibili e collaborativi al 200%.
Dacci una rapida panoramica sui gruppi che si susseguiranno sul palco.
Le porte si apriranno alle 18, e si inizierà subito alle 19 con i Kayleth, che avranno il compito di scaldare gli animi dei presenti con il loro travolgente stoner/ space-rock. Poi la palla passerà a due bands che fanno dell’introspezione il loro punto forte, sto parlando dei Deaf Eys, autori di un potente post-metal strumentale, e ai Last Minute To Jaffna, fuori recentemente con il loro ultimissimo album “Volume II” su Argonauta. Poi avremo i Varego, stoner-metal con forti componenti post e a tratti progressive. Gli Infection Code, che quest’anno festeggiano i loro 15 anni di attività, e i Nibiru in chiusura, con la loro proposta ritualistico/esoterica, con l’album in uscita a giorni.
A livello di interessamento e feedback invece, come sta andando?
C’è indubbiamente un buon feedback, molto interesse in giro, abbiamo ricevuto anche contatti dall’estero, addirittura per esportare il festival in Inghilterra. Molte webzine sia italiane che estere inoltre hanno realizzato interviste sia a noi come staff che alle nostre bands, non possiamo che esserne orgogliosi. Tant’è che stiamo già pensando ad organizzare una nuova edizione, magari iniziando a far partecipare anche qualche band proveniente dall’estero e facente parte del nostro roster.
Oltre ai gruppi ed alla musica vera e propria, ci saranno iniziative collaterali all’interno del festival ?
Ti cito due iniziative, intanto il CD sampler esclusivo disponibile all’ingresso, che conterrà tutte le band del fest e ben sei anteprime del 2015, edizione limitatissima e solo per i primi ingressi. Inoltre ci sarà uno spazio allestito per le bands emergenti che vorranno entrare in contatto con noi e lasciarci il loro demo con i contatti: cercate all’interno del locale la nostra Demo(n) Box.
Ci salutiamo chiedendovi quali sono i progetti in vista in casa Argonauta Records.
Chiudo con una menzione sulle prossime uscite Argonauta Records che ci vedranno impegnatissimi per tutta l’estate: a giugno avremo una strepitosa band olandese, gli Obese, un sound unico e “grassissimo”, stoner sludge all’ennesima potenza; poi si riprenderà ad agosto con la ristampa del mitico Ashes degli svedesi Suma e si proseguirà a strettissimo giro con l’album dei finalndesi Lowburn, side project dei ben più blasonati Battlelore, su cui puntiamo veramente molto. E poi molte altre cose che saranno annunciate tra qualche settimana.
Argonauta Fest / Argonauta Records