Catching tiny seismic activity from people celebrating

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Catching tiny seismic activity from people celebrating
L’analisi di dieci anni di campionamento di CO2 disciolta nelle acque delle falde appenniniche ha mostrato la sua massima concentrazione in occasione di intensa attività sismica Nella catena appenninica l’emissione di CO2 di origine profonda appare ben correlata con l’occorrenza e l’evoluz
Terremoto alle Eolie nella notte: scossa di magnitudo 2.8
Una scossa di terremoto alle Eolie ha interessato l'arcipelago siciliano nella notte appena trascorsa. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rilevato l'evento sismico alle ore 2:03 del 4 giugno. Inoltre, la magnitudo registrata è stata pari a 2.8 della scala Richter. L'epicentro si è localizzato al largo delle isole, a una profondità di 211 chilometri. La Sala sismica dell'INGV di Roma ha provveduto alla localizzazione precisa del sisma. Pertanto, i dati raccolti confermano che il terremoto si è verificato in mare aperto. La profondità considerevole ha comunque attenuato gli effetti sulla superficie. Non si sono registrati danni a persone o cose nell'arcipelago. Scossa di terremoto alle Eolie: evento in serie sismica La scossa di terremoto alle Eolie registrata questa notte non rappresenta un evento isolato. Infatti, nella giornata di ieri altre scosse hanno interessato la medesima zona marina. Di conseguenza, l'area si conferma caratterizzata da una discreta attività sismica. Tuttavia, i tremori finora rilevati presentano magnitudo contenute. L'INGV continua a monitorare costantemente l'area dell'arcipelago eoliano attraverso la propria rete di rilevamento. Inoltre, gli esperti analizzano i dati per comprendere l'evoluzione dell'attività sismica in corso. Al momento non si ravvisano elementi di particolare preoccupazione. La profondità ipocentrale e la magnitudo moderata hanno limitato la percezione del sisma da parte della popolazione residente. Attività sismica nel Tirreno meridionale L'area del Tirreno meridionale, dove si colloca l'arcipelago delle Eolie, è storicamente soggetta a fenomeni sismici. Infatti, la zona presenta una complessa struttura geologica caratterizzata da attività vulcanica e tettonica. Per questo motivo, l'INGV mantiene attiva una rete di sorveglianza capillare. I dati raccolti contribuiscono alla conoscenza scientifica del territorio e alla valutazione del rischio sismico. Le autorità locali rimangono in contatto con gli enti di monitoraggio per seguire l'evoluzione della situazione. Inoltre, la popolazione viene informata tempestivamente attraverso i canali ufficiali. Al momento, quindi, non si rendono necessarie misure particolari. La normale attività quotidiana prosegue regolarmente su tutte le isole dell'arcipelago eoliano. Read the full article
Tre scosse di terremoto al largo delle Eolie e nello Stretto di Messina
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato stamattina, martedì 3 giugno, tre scosse di terremoto in Sicilia. Il primo evento sismico, il più intenso, ha raggiunto una magnitudo di 3.9. I sismografi dell'Ingv hanno rilevato la scossa alle ore 5.51 al largo delle isole Eolie. L'ipocentro si è collocato a una profondità di 306 chilometri. Successivamente, due ulteriori scosse di terremoto hanno interessato la zona dello Stretto di Messina. Entrambi gli eventi hanno registrato una magnitudo di 2.1. Il primo sisma si è verificato alle ore 6.04, mentre il secondo alle ore 6.19. La profondità dell'ipocentro è stata rispettivamente di 31 e 30 chilometri. Caratteristiche delle scosse di terremoto rilevate La scossa più significativa, quella al largo delle Eolie, si è originata a una profondità considerevole. Inoltre, la distanza dalla costa e la profondità elevata hanno contribuito a limitare gli effetti percepibili sulla terraferma. Al contrario, i due eventi nello Stretto di Messina hanno avuto ipocentri meno profondi. Tuttavia, la magnitudo ridotta non ha generato particolari preoccupazioni tra la popolazione. Non risultano al momento segnalazioni di danni a persone o cose. La rete sismica nazionale continua a monitorare costantemente l'attività tellurica nella regione. Infatti, la Sicilia orientale e lo Stretto di Messina rappresentano aree ad elevata sismicità. Pertanto, episodi di questo tipo rientrano nella normale attività geologica del territorio. Monitoraggio sismico e sicurezza del territorio L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia assicura una sorveglianza continua attraverso la propria rete strumentale. Di conseguenza, ogni evento viene registrato e analizzato in tempo reale. Le autorità competenti valutano costantemente i dati per garantire la sicurezza dei cittadini. In aggiunta, le informazioni vengono diffuse tempestivamente per mantenere informata la popolazione. La zona delle isole Eolie e dello Stretto di Messina presenta una conformazione geologica complessa. Per questo motivo, l'attività sismica rappresenta un fenomeno ricorrente. Le istituzioni scientifiche raccomandano alla popolazione di mantenere comportamenti prudenti. Allo stesso modo, invitano a consultare i canali ufficiali per ogni aggiornamento sulla situazione sismica del territorio. Read the full article
Tërmet 6.2 në jug të Italisë, lëkundjet ndihen gjer në Palermo Një tërmet me magnitudë 6.2 është regjistruar në jug të Italisë, me epiqendër pranë Kalabrisë. Sipas të dhënave paraprake, deri tani nuk raportohen dëme në njerëz apo pasuri....
🌋 Campi Flegrei: sciame sismico in corso, la scossa più forte magnitudo 2.7. Tra gli scenari possibili, secondo l’INGV, rientrano anche le esplosioni freatiche, generate dall’espansione improvvisa di gas e non necessariamente dalla risalita di magma.
L'incontro tecnico a Bagnoli sugli ultimi sviluppi nelle ricerche
🫨 Un terremoto di magnitudo Md 4.4 ha interessato la zona dei Campi Flegrei, alle ore 12:07:44. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Operativa INGV-OV (Napoli).
https://terremoti.ingv.it/event/42122981
Campi Flegrei, la terra trema ancora: scossa, con magnitudo stimata 3.5, alle 19.44...
Intorno alle 19:44, epicentro sempre al confine tra Bagnoli e Pozzuoli