Gli anelli elastici o bait band possono essere prodotti a partire da un comune laccio emostatico. Il costo di un laccio è irrisorio (intorno ad un euro, spesso meno) e consente di ottenere un numero elevato di anellini, di qualsiasi spessore. Il materiale è estremamente elastico ed una volta teso abbastanza trasparente, caratteristiche che lo rendono eccezionale per alcuni inneschi, in particolare per quello di bivalvi con guscio intero.
Uno di questi inneschi è la cozza “farcita" utilizzata per la cattura delle orate. Si tratta di una preparazione semplice che consiste nell'aprire due cozze di cui una viene sgusciata e appuntata sopra uno o due ami e poi inserita all’interno della seconda cozza, intera, lasciando all’esterno una piccola quantità di polpa.
L’anellino elastico assicurerà la chiusura della cozza intera e impedirà agli ami innescati di sfilarsi durante il lancio. Un innesco simile si può fare anche a base di cannolicchio.
Altri utilizzi, come ad esempio il fissaggio del pellet duro all’amo, sono a nostro avviso limitati dalle abitudini dei pesci di mare che tendono a mordere l’esca piuttosto che aspirarla. Sebbene in alcune circostanze (spot particolari) l’uso del pellet come esca possa dare dei risultati, nella nostra esperienza si è rivelata una scelta poco idonea. Ciò non toglie che laddove funzioni, questi anelli possono svolgere anche questo tipo di funzione.
Il timer aveva iniziato il suo conto alla rovescia, l'inevitabile era imminente, pochi attimi dall'innesco alla detonazione, il pensiero come sospeso per un tempo infinito, in quell'istante di vuoto dalla decisione all'azione di andarsene per sempre. Aveva fatto la sua scelta e niente l'avrebbe fermata.