Conoscevo questa parola ma non ho mai approfondito su quello che potesse significare viverla.
Ieri ho iniziato a leggere testimonianze di quello che è uno stato naturale, rifiutato dalla società e gestito come anomalia da normalizzare attraverso interventi chirurgici, per lo più a fine estetico, su bambin* piccolissim*... ammetto che ne sono rimasto molto turbato.
Normalmente già non riesco a tollerare interventi a bambin* piccolissimi a scopo prevalentemente religioso o per rispettare arcaiche tradizioni - parlo ovviamente di circoncisione e infibulazione - figuriamoci una serie di dolorosi interventi al fine di omologare i genitali allo standard binario che ha come conseguenze, a seconda dei casi: dolore, riduzione della capacità di provare piacere sessuale, somministrazione a vita di pillole ormonali per compensare asportazioni, traumi psicologici, ecc... senza scelta, interventi proposti dai medici, a genitori preoccupati, come unica soluzione possibile.
Ma credo che i diretti interessati, con le loro testimonianze, potranno descrivere meglio di quanto possa fare io.
Per maggiori informazioni, vi invito a visitare www.intersexioni.it
e di vedere le testimonianze su youtube.
edit: per maggior informazioni linko questo articolo
https://www.certidiritti.org/2016/09/08/lonu-ammonisce-litalia-per-le-mutilazioni-genitali-intersex/
che riporta: Il 2 settembre scorso [2016] il Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità ha ammonito l’Italia per le pratiche di mutilazioni genitali intersex (IGM, Intersex Genital Mutilations), denunciando ancora una volta tali pratiche come una violazione dell’art. 17 CRPD sulla “Protezione dell’integrità della persona”.