Non avrei mai pensato di ritrovarmi a 24 anni con una malattia da curare che oltre a farti male ti devasta mentalmente. Una malattia che non viene riconosciuta dalla stato e che mi fa sentire sola anche se è molto più diffusa di quanto si crede. Una malattia che tengo per me e non condivido perché sono stanca di sentire il mio dolore sminuito dalle persone che ho accanto.









