Made in Brussels
Bruxelles é un postaccio dove si sta benissimo; si sguazza tra una nazionalità a l'altra senza distinzioni, puoi incontrare chiunque e non verrà mai dallo stesso posto. un postaccio di passaggio, e chi resta non puo`che restare che così, con quella faccia un po`così, quell'espressione un pò così, che abbiamo noi quando guardiamo bruxelles; c'é chi se ne va e reclama fiero quanto fa cagare bruxelles; c'é chi resta e reclama disincantato quanto fa cagare bruxelles, ma quanto é comoda, quanto é piccola, quanto é pratica, ma quanti cazzo d'italiani ci stanno, ma quanto sono belli stì francesi e tutto quello che bruxelles ti porta a pensare. tempo di merda é il pensiero costante, invisibile, come la borsa quando esci, si cara mia, te la devi prendere la borsa, si cara mia bruxelles non la puoi mollare così, e ancora. sono incazzata nera, Roma mi manca come quel ragazzo che ho lasciato 8 anni fa - così uguale - non ci puoi fare nulla é così - la bellezza senza sconti - totale, crudele nella sua assoluta magnificenza; non c'é niente di più malinconico della bellezza; niente.











