Un articolo pubblicato sulla rivista "Science" riporta lo studio dei resti fossili di un ittiosauro il cui scheletro quasi completo include una sorta di extra nella forma dei resti fossili di un altro rettile, un talattosauro della specie Xinpusaurus xingyiensis, nel suo stomaco. Un team di ricercatori ha esaminato questi fossili scoperti in Cina e risalenti al periodo Triassico attribuendoli a un Guizhouichthyosaurus tangae, una specie appartenente al gruppo degli ittiosauri. Ci sono discussioni tra i paleontologi sul fatto che potessero essere superpredatori nei loro ecosistemi e il fatto che un ittiosauro avesse divorato un animale grosso come un talattosauro viene considerato una prova che almeno quella specie fosse effettivamente un superpredatore.










