La serie che ti avvolge come una copertina
Romance abbreviato perchè il titolo intero è troppo lungo e sono fondamentalmente pigra è una serie carina.
Per me è stata una visione diversa dal solito perchè contiene - o meglio non ha - situazioni che si vedono solitamente in altri drama. Come ad esempio villain, second lead disposte/i a tutti per rubare l’oggetto dell’interesse, litigi, recriminazioni, meschinità, gelosie, colpi bassi.
Alcune cose sono avvolte in un aura quasi fiabesca e favolistica @veronica-nardi che se da una parte rende il tutto poco reale, dall’altra ti coccola e conforta. Personalmente ho vissuto la serie divisa tra la tenerezza e il massimo relax. Ma in alcuni punti mi sono annoiata.
Perchè senza “difficoltà” manca la verve. Manca il piglio frizzante.
Questo non implica che sia una cattiva cosa. Per me è stata una cosa diversa rispetto a ciò a cui ero abituata e mi sono lasciata coccolare dalla serie.
Una cosa che mi aveva spinto alla visione era la questione della donna e del lavoro:
Mentre la serie inizialmente si concentra su questo tema con il personaggio di Dan- I e le sue difficoltà nel trovare un lavoro, successivamente esso viene abbandonato preferendosi concentrarsi su altre questioni. Ed è per me un peccato.
La serie mantiene un accenno su questa tematica grazie ai personaggi della Signora Seo e della Signora Go...legandole però alle questioni sentimentali.
Ma non è un peccato tanto come la questione della figlia di Dan- I.
Questa ragazzina che è la motivazione per la quale Dan I ha mollato il lavoro, viene spedita nelle Filippine per bullismo. E qui potrei aprire una parentesi enorme sul non cambiare scuola della ragazza..ma mandarla direttamente in esilio...da sola nelle Filippine.
Io capisco che la serie non poteva “permettersi” di avere la figlia nella storia perchè altrimenti sarebbe stata un’altra trama...ma almeno nominarla?!
In 16 episodi Dan I chiama la figlia 1 volta. Non la nomina, non la cerca, non pensa minimamente a lei. Nemmeno quando si fidanza con gli viene il dubbio che forse debba aggiornare sua figlia sulla nuova relazione.
Questa bambina è stata usata solo come motivazione per far mollare alla protagonista il suo lavoro.
E mi dispiace, ma questa è brutta scrittura.
Ma non brutta tanto come l’assunzione speciale.
Riassumere Dan- I grazie all’assunzione speciale senza che ci venga detto cosa sia è una forzatura enorme che poichè non spiegata...non ha senso. Questo pezzo insieme a quello sopra sono i due pezzi per me è scritti male.
Il punto più dolente per me... è stata Dan - I.
Sia caratterialmente che sul fronte storyline mi ha preso pochissimo sopratutto a fronte di altri personaggi molto più complessi e interessanti.
Il primo problema che ho avuto con lei, è che nonostante l’età, avesse dei comportamenti e dei pensieri da quindicenne. Ma quello l’ho buttata sul ridere e sono andata avanti.
Il secondo problema è il senso di ingiustizia che questo personaggio mi ha simboleggiato nei confronti dei suoi colleghi di lavoro in particolar modo.
Tutti a complimentarsi con Dan I per i suoi successi, per le sue idee...senza sapere che la protagonista aveva alle spalle anni e anni di esperienza.
Dan I, la viziata e Hoon sono partiti tutti dalla stessa linea di partenza. Ma è la protagonista che ha maggior successo. E te credo!
Quando poi esce fuori che la ragazza ha truccato il curriculum anzichè essere almeno frustrati per la bugia... sono rimasti tutti dispiaciuti.
Che alla fine Dan I vincesse il concorso lo davo per assodato. ovviamente ma che nell’editoria non avessero prima chiesto alla ragazza quale era il suo progetto quando è stata licenziata per poi toglierlo o ancora scegliere il secondo posto mi ha lasciata con un senso di ingiustizia per gli altri concorrenti.
Ma a parte queste difficoltà che ho percepito..la serie mi è piaciuta.
Ho adorato l’editoria, e tutto il pensiero che gira attorno ad essa. L’episodio della poesia e della morte del poeta credo che sia uno dei miei preferiti. Penso che la serie prenda parecchio spazio e impegno nel definire e raccontare al meglio possibile “l’amore per i libri”..e si vede.
Si vede l’enorme cura che hanno usato per questa parte.
Mi è piaciuta l’azienda ed il rapporto che instaurano con gli scrittori, illustratori e tutti gli operatori del settore. La loro passione nel proprio lavoro è un sentimento tangibile della serie.
La seconda cosa che mi è piaciuta sono stati i personaggi di contorno della serie: dalla signora Seo alla Signora Go fino a molti altri.
Quest’ultima in particolar modo mi ha interessato ed anche fatto empatizzare per lei: il rimpianto delle nozze, la solitudine, il lavoro, la sua rigidità che in realtà nasconde una persona fragile....e molto gentile.
Anche i due ragazzi assunti insieme a Dan I valgono una menzione d’onore, sopratutto la viziata: la ragazza compie un evoluzione incredibile e bellissima.
Mi sono ritrovata ad essere molto orgogliosa di lei.
Anche i second lead sono stati una piacevole novità: anzichè avere i soliti personaggi impegnati nella distruzione della coppia principale, i due sono stati quasi più maturi in questo.
Hae Rin in particolar modo è stata un personaggio meraviglioso: dolce ma combattiva, impulsiva ma ferma nelle sue decisioni. Adorabile.
Infatti ad una certa ho incominciato ad interessarmi di più alla “coppia” dei lead: i loro battibecchi e frecciatine compensavano l’amore tutta panna della coppia principale.
La costruzione dei personaggi dunque l’ho trovata perfetta. Romance dedica grande spazio alla loro caratterizzazione rendendo la serie molto equilibrata.
Per quanto concerne la storia d’amore...beh...sono adorabili. Carini, dolci, teneri * inserire aggettivo sdolcinato qui *...forse per me pure troppo. Non essendoci un ostacolo al loro amore, la relazione è filata liscia come l’olio: mai un litigio, una discussione, un incomprensione...
Ma tutto sommato guardandoli insieme faceva bene al cuore. E poi Lee Jeong Suk quando sorride..scioglie gli iceberg.
Altra cosa da definire riguarda il “mistero del Signor Kang” e il suo sviluppo: credo che potesse essere fatto meglio. Anzichè dedicare solo l’ultima puntata o miseri flash a questa storia, si poteva renderla più omogenea durante tutta la serie.
Ciò non toglie che il finale e le ultime parole dello scrittore mi abbiano fatto piangere come un vitello. ma io piango guardando Dumbo..non faccio testo
Infine..le risate. Questa serie mi ha divertita.
Grazie all’ambiente di lavoro dei due protagonisti e ai vari personaggi che ci girano. Grazie alla seconda coppia - Hae rin in special modo - e alle scene a tratti surreali ma fighe dei personaggi: come la Walk of Fame con gli impermeabili.
Concludendo: Romance è una serie leggera, divertente e riposante. A fronte di alcuni pezzi di brutta scrittura ed una storia d’amore che non mi ha emozionato fino in fondo, nell’insieme offre una storia carina ed anche ricca di spunti per chi ama i libri. Ed ama i personaggi ben fatti.