Due ore e mezza
Non ho pianto.
Non perché non volessi,
ma perché a volte il dolore
si indurisce dentro
e non scivola più fuori.
Ti ho ascoltata
mentre aprivi cassetti vecchi,
polverosi,
di quando avevamo quindici anni
e io non sapevo ancora
come si parla senza ferire.
Ti ho spiegato ogni cosa
senza difendermi,
solo per farti vedere
che ci sono stato,
anche nei gesti piccoli,
anche quando nessuno guardava.
E tu ora ami un altro,
ed è giusto così,
perché io non posso forzare
ciò che non vive più.
Ti ho detto buona vita,
con la voce che tremava solo dentro.
E ti ho lasciato uno spazio,
che non era un addio,
ma una soglia silenziosa
da cui ricominciare.
Ti ho chiesto solo una cosa:
non dimenticare te stessa.
Perché tra me e lui,
l’unica che non puoi perdere
sei tu.
Quando piange anche l’anima: Scrivo perché non so guarire eBook : D., Collateral: Amazon.it: Kindle Store











