Me lo sentivo che questa bella recensione a "La Tigre e il Drone" su @repubblica sarebbe uscita il giorno di San Carlo Borromeo, patrono dei maestri. Ed è anche il giorno dopo il voto per le presidenziali americane, quando tanti occhi un po' apprensivi si rivolgono a ovest, mentre il mio libro invita a rivolgerli a est, e non solo per guardare alla Cina. "Sarà anche per le cartine saggiamente intercalate fra i capitoli, ma in effetti tutto il libro dà la sensazione di una ricognizione a bassa quota, che rallenta accelera e ritorna, sorvolando territori immensi. Pizzati sa come muoversi, a chi chiedere, dove andare e farsi portare, un piede nelle origini occidentali (la profonda provincia veneta) e uno a Chennai, già Madras, nello stato indiano del Tamil Nadu, dove vive con la moglie da oltre dieci anni. Cercata a bordo del drone Pizzati, la chiave dell'enigma indiano - e in generale asiatico - sembra essere la contraddizione: eroiche rivendicazioni, rivolte epocali e ditte tecnologicamente all'avanguardia fanno l'altalena con sconquassi ambientali e pregiudizi coriacei, la scienza va a braccetto con la mistica, i socialismi sono spesso dittatoriali". di Alberto Anile a pg 33 Cultura @marsilioeditori #latigreeildrone https://www.instagram.com/p/CHKcYgCpsIP/?igshid=1h41r5xh775t