Parigi può essere bestia, se le piace; qualche volta si concede questo lusso; allora l'universo è bestia con lei. Poi Parigi si sveglia, si frega gli occhi e dice :《Sono una stupida!》, e scoppia in una grande risata in faccia al genere umano. Che meraviglia una tale città! Che cosa strana: il grandioso e il burlesco stanno bene vicino, tutta quella maestà non è scomodata da tutta quella parodia, e la stessa bocca può soffiare oggi nella tromba del giudizio finale e domani nel fischietto.
V. Hugo, I Miserabili















