Consigli in notturna. "Il successo non paga, la dignità non paga, il successo è di chi paga, di chi spende per primo, di chi spende di più"

seen from United Kingdom
seen from China
seen from Russia
seen from China

seen from United States

seen from Malaysia
seen from China

seen from Czechia

seen from Malaysia
seen from United Kingdom
seen from China
seen from United States
seen from Malaysia

seen from Italy

seen from Malaysia
seen from Russia
seen from United States
seen from Venezuela

seen from France
seen from Canada
Consigli in notturna. "Il successo non paga, la dignità non paga, il successo è di chi paga, di chi spende per primo, di chi spende di più"
RECENSIONE / Losburla - I masochisti
Libellula / 2013
Che il ragazzo sia masochista, si capisce fin subito dalla copertina . Roberto Sburlati classe 1981 che si butta nel po in pieno centro a Torino e la scena d'ingresso dei Losburla.
Un cantautore fuori dai soliti canoni chitarra-voce, grazie ad un ottimo arrangiamento del produttore artistico Luca Cognetti (Eskinzo, Marco Notari & Madam, Mambassa) ed a quello in fase di mixaggio di Andrea Bergesi. I Masochisti presenta una varietà di suoni non indifferente.
Per i testi Roberto non usa mezzi termini nemmeno all'inizio dell'album. Dilettanti parla chiaramente (''san Salviario salvaci dai cantautori autoprodotti, dai genitori dilettanti non per scelta, schiavi del Volontariato'') sciorinando un’ironia pungente, seppur veritiera, che fa da padrona l’intero album.
Tra l'imbucato e questa apprezziamo subito l’ingegno di non presentare un prodotto ripetitivo, ma pieno di strade sonore. Per esempio apprezzabilissimi i violini a fine canzone in Dilettanti.
Proseguiamo con Regionale AT-TO. Intensa e coinvolgente, si completa in un crescere musicale importante che porta a urlare ‘’che il successo non paga, la dignità non paga, il successo e di chi paga, di chi spende per primo, di chi spende di più''. Dopo questa traccia si ha la voglia di alzare il volume e continuare a spogliare queste piccole storie. Via via ci rendiamo conto che il progetto di Roberto è una piccola perla tra i tanti cantautori scontati. Nei suoi testi l'ironia mischiata a storie veritiere è certamente una scelta azzeccata. Scaricate per questo in free download Amaro.
Più avanti in Letteratura e Senti Questo Cane Come Abbaia troviamo un sound più disteso e acustico, con l’intermezzo di canzoni forse un poco più anonime rispetto a quelle iniziali. In definitiva un debutto sulle scene veramente coinvolgente.
Cinico,politicamente scorretto e dissacrante.
72\100
di Lorenzo Martellucci
Facebook / Soundcloud