Teorizzare l’arte
Comunicato stampa, ore 11,10 del 12 gennaio 2016
#teorizzarel’arte
In data 22 dicembre 2015, su Exibart, Gian Maria Tosatti rispondeva ad un precedente intervento di Luca Beatrice sui giovani artisti degli anni settanta ed ottanta.
La discussione andava per la sua strada, un passaggio però, che non è stato poi sviluppato, mi ha colpito, ed era però tra parentesi (l’inattitudine assoluta a teorizzare), riferito sempre alle nuove leve.
Insomma, non si è abituati a portare su carta il proprio pensiero, ma anche su elettronica, se fosse possibile.
Personalmente non è un atteggiamento diffuso tra i giovani artisti ma non è esente da significative eccezioni, che spesso prendono corpo in una vera letteratura, che abbraccia la poesia, il pensiero corto, distorto ma impattante e gli slogan, che seppure non sono un intero concetto, ne rappresentano spesso il significato profondo.
Certo, sui trentanni si possono emettere pensieri corti, mai definitivi ma di certo sarebbe impensabile farli coesistere con i comunicati stampa o le agenzie sempre di stampa. Si potrebbe anche pubblicare qualche cosa di maggiormente significativo, ma onestamente chi ti supporterebbe?
Rimane, come accennato, la rete, ma li le cose si perdono, si pesano diversamente e comunque, non ci si mette mai il becco per davvero, ancora meno se si pensa che per teorizzare basti scrivere mettendoci due idee generiche.
Statemi bene














