Ciò che ero solito amare, non amo più mento: lo amo, ma meno ecco, ho mentito di nuovo: lo amo, ma con più vergogna, con più tristezza finalmente ho detto la verità. È proprio così: amo, ma ciò che amerei non amare, ciò che vorrei odiare amo tuttavia, ma contro voglia, nella costrizione, nel pianto, nella sofferenza. In me faccio triste esperienza di quel verso di un famosissimo poeta: “Ti odierò, se posso se no, t’amerò contro voglia”.













