Non so, io non mi fiderei di chi ha sè stesso in copertina.
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Non so, io non mi fiderei di chi ha sè stesso in copertina.
Non lo so piú se mi va di aspettare.
E se il gioco non valesse la candela? E se non fosse ciò che voglio? L'attesa non è piú piacevole del momento stesso. Ti fa solo girare lo stomaco e venire l'ulcera. E in piú ho voglia di spaccare tutto. Gli altri dicono che le cose belle arrivano quando meno te le aspetti, ho capito e grazie al cazzo. Se per una volta qualcosa pare andare bene perché, porca di quella troia, deve essere pure cosí complicata? Ma io dico, Dio, ti fai le seghe guardandomi mentre mi si contorcono le budella? No perché mi fa piacere essere uno dei tuoi filmini da maialone. Tanto proprio, si. L'attesa fa cagare. Punto. E io mi sono rotta le palle di aspettare un qualcosa che di certo non ha nulla e che mi lascia in tensione. Vaffanculo.
i miei casini non si prendono mai una pausa da me.
Cerco quel difetto... Quell'imperfezione che ai miei occhi sembrerà perfetta. Cerco te, anche se non so benissimo chi sei.
Ma che cazzo dico?