"Qualsiasi spiritualità è un'estetica dell'anima. L'estetica dei marabutti ci intimidisce perchè si compone di cose spoglie, di una semplicità commovente che rimanda alla metafisica dei nostri interrogativi...questi piccoli monumenti della preghiera...una bellezza che proviene da un tempo lontano, quando il mondo era nudo, quando l'uomo si inchinava di fronte al mistero della morte e attraverso il raccoglimento e la preghiera fugava le illusioni che la vita gli faceva balenare davanti."
Tahar Ben Jelloun
Marocco, Romanzo - Einaudi
in ricordo di un marabutto che vidi tanti anni fà, nel sud del Marocco










