Go down into the depths Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, viv
Immaginate una spiaggia deserta, una striscia di sabbia bianchissima che corre a perdita d’occhio fino a scomparire laggiù, dietro a quel promontorio con la sua punta lontana. Una linea di confine immaginario a separare due distese immense, due mondi sublimi e silenziosi.
Da un racconto di Luca Esposito









