Penso spesso al mare. Da sempre,lo ammetto. Quando mi capita di annoiarmi soprattutto, quando questo enorme sentimento di angoscia e nausea alberga nel mio animo,penso al mare. In queste ultime settimane,però, ho un immagine ben precisa nella mente,nitida,perfetta. C'è questa musica sotto, la musica di un film,corde di chitarra, e una ragazza è seduta sulla sabbia,nuda. È voltata verso il mare, i capelli scuri la coprono in gran parte, ma riesco a intravedere la sua pelle chiarissima, quasi trasparente. Ti confesso che non solo la vedo,ma la sento, o meglio sento quello che sente. Appare un discorso assurdo,lo so bene,ma io vedo questi fotogrammi chiari,brillanti, e provo la sensazione della pelle nuda sulla sabbia e riesco a sentire il profumo della schiuma ed ogni altro piccolo rumore. Poi d'un trattro questa figura si volta e allora ci sono solo frammenti e non so piú cosa sto guardando, quale sia il volto e quale la mano. È buio. Di nuovo i fotogrammi, la mano ossuta e bagnata, spolverata di granelli argentati, argento che prende un'altra forma,l'immagine cambia, vedo due occhi, grandi,ghiacciati,solo due occhi,ed io sento che mi vedono e allo stesso tempo io vedo. Dettagli. Ora solo dettagli. Non piú una scena completa. Vedi. Ora,io non so bene come spiegarti questi miei pensieri, se così possiamo definirli,ma ho sentito l'immenso e irrefrenabile desiderio di condividere queste mie immagini con te. Non so se questa figura possa rappresentarmi,non so se rappresenti quella che vorrei essere,a dire il vero non sono neanche sicura che abbia un significato. So di certo,peró, che questi fotogrammi siano importanti. Hanno una musica,dei colori,delle sensazioni,che potrei definire piú reali di molte altre cose. Queste immagini sono,forse, una realtà a cui mi sento di appartenere profondamente,un rifugio in cui vorrei non essere la sola figura.
Spero che tu abbia compreso,sai che non so spiegarmi come vorrei,come vorresti.
Ti abbraccio.