E' Henry Ford che prende spunto dalla catena di smontaggio dei mattatoi di Chicago degli industriali Swift e Armour per replicarla nella forma speculare della prima catena di montaggio nelle fabbriche di automobili di Detroit [...]. Sono il mattatoio e la sua tentacolare organizzazione [...] a rappresentare l'apoteosi della mercificazione della carne a scopo di profitto. Non "solo" di quella dei maiali [...], ma anche di quella degli operai e dei consumatori. Essenziale per la mercificazione dell'organico è la riduzione dell'individuo al tipo medio (ad esempio, la specie), lo smembramento ontologico del corpo accompagna lo smembramento effettivo sulle o nelle catene di (s)montaggio. Smembramento ontologico che corrisponde alla perenne sostituibilità di chi entra nel meccanismo del capitale: un operaio vale l'altro, quello che conta è che sappia compiere pochi gesti stereotipati e la posizione che occupa nel flusso della produzione; un maiale vale l'altro, quello che conta è che sia in carne e si lasci trasportare dal suo stesso peso nelle varie posizioni che la catena produttiva prevede che occupi durante la sua trasformazione. Questa sostituibilità è la caratteristica fondamentale del capitalismo e del mattatoio che si traduce nell'indifferenza verso lo smembramento effettivo dei corpi che entrambi compiono per trasformarli nei più svariati manufatti. Al pari del tempo sincrono e dello spazio amorfo, l'indifferenza è un sentimento "liscio": [...] "lacrime o non lacrime" il massacro deve andare avanti. "Crimini in tempo di pace", Massimo Filippi e Filippo Trasatti, Elèuthera 2013. Foto dal sito: http://www.prosus.it/index.php/en/slaughterhouse . . #henryford #massimofilippi #catenadismontaggio . . -OLTRE LA SPECIE- https://www.instagram.com/p/B438j6UI6sj/?igshid=1fdz68gupd878















