Sbarchi quintuplicati in due anni, naufragi a poche miglia dalle coste italiane, tentativi di speronamento da parte della Guardia costiera libica. Le notizie che arrivano in questi giorni dal Mediterraneo centrale lo fanno sempre più assomigliare a una zona di guerra.E, come in tutte le guerre, la percezione può più della realtà. Quanto c'è di vero nella narrazione che raccontano l'Italia come "inondati" dagli sbarchi da Tunisia e Libia? Quanto ha contato Covid-19 sull'aumento delle partenze?









