Ferma sul cerchio
Concretezza. Già.
È da anni ormai che ne cerco il significato senza risultati. Non è mai tardi per essere concreti, dicono. Eppure... Oggi ho visto l'ennesimo film sul tipico psichiatra che cerca di aiutare il paziente “difficile”. Stimolante, quanto l'idea di poter aiutare le persone aiutando se’ stessi, scavando nel profondo... per arrivare poi dove? Questo non lo so. Il fatto è che tutto appare sempre così circolare, che mi blocca dal poter scegliere qualsiasi punto del cerchio. Tanto sarei comunque nello stesso posto alla stessa ora, o sbaglio? Forse sbaglio, perché in realtà invecchio, stando ferma, invecchio comunque. E invecchiando alcuni punti del cerchio non potrò mai percorrerli, o almeno, non con la stessa forza fisica/intellettuale. Si, avrei voluto fare psicologia e poi psicoterapia.10 anni di studio. Però poi non avrei mai conosciuto le lingue straniere. Ma tanto adesso nemmeno le conosco. Avrei voluto fare la scuola d'arte, sarei stata brava perché avrei fatto quello per cui sono portata... ma io in fondo in fondo considero gli artisti degli ignoranti. Forse è colpa di coloro che me lo hanno sempre voluto far credere, forse è solo colpa della mia ignoranza, o peggio, della mia paura... aniz, della mia invidia. Avrei voluto fare la ballerina, il modo più bello per una donna di essere femminile e di somigliare ad una fata. Avrei potuto allenare la voce, diventare una cantante folk o blues.
Avrei potuto essere almeno una di queste cose, se lo avessi voluto davvero. Ma io volevo farle tutte. Io forse non volevo farne nessuna. Io avrei dovuto scegliere e fidarmi della mia scelta. Io forse ho scelto, ma non mi fido di me. Io forse non ho scelto, perché mi fido troppo. Io vorrei scegliere. Non voglio stare ferma sul cerchio.













