Non ti accorgi. Che non sorrido più da tempo. Ma continui il tuo viaggio. Ininterrottamente. Tu su Venere. Io sulla Luna. Spalanca quelle palpebre. Vola oltre. Volami dentro. Ti ho scelto. Perché squarciassi. Le mie notti insonni. E scavassi i miei silenzi scomodi. Invece. A mala pena. Mi vedi. Esisti? O come al solito. Sei frutto della mia immaginazione? La seconda.

















