POESIE IN PROGRESS
Trema nella notte la loro rabbia
il loro destino in estate come in inverno
nelle piazze argentee brunite di folla
sdraiati su vecchi giornali gelati dal fumo
Lacrimogeni e barche nelle scarpe
tra le immense topaie di cemento
alveari soffocati dalla miseria
e il sole catene e ferraglia spegne l’ansia
sotto le piogge di lucciole grondanti
Di voci infinite nel deserto dei cuori
dove non serve più un volto sorridente
una mano da stringere per sempre
sul filo dell’acqua sempre più azzurra
dove crepano come cani le speranze
favole e sogni calpestati e negati
nell’andare e ritornare della crudele memoria
Dove tremante ancora ascolto le grida.












