Dolcezza, spontaneità e “UN MONDE MEILLEUR”
Una foto. Bianco e nero. Stile anni 50 (?). Sulla banchina del binario del treno una bambina, vestita con un capottino che tiene in mano una valigia. Guarda con dolcezza e con quel fare di bambina sveglia, che deve chiederti qualcosa che ti stupirà per quel giusto miscuglio di profondità, dolcezza e spontaneità. Di fronte un omone alto, vestito da ferroviere, con tanto di cappello, pronto ad ascoltarla e colpito da tanta dolcezza e serietà unite in quell’esserino alto un metro o poco più. Una vignetta sopra la testa della bambina: “EXCUSEZ-MOI MONSIEUR. LE TRAIN POUR UN MONDE MEILLEUR...?”.
Piccola... certo che c’è. Ne passano a migliaia di treni... Al momento giusto passa anche quello per il “monde meilleur” ma tranquilla, intanto puoi prendere i treni che più ti piacciono. Magari scopri che uno di quelli che hai preso un po’ per caso o un po’ perché ti ha colpita, sia quello che porta a destinazione. Oppure trovi che la destinazione sia il treno e il viaggio... nessun luogo in particolare. O magari incontri quella persona che ti fa trovare il “monde meilleur” e ti ci fa vivere. Addirittura ci vive con te e ne costruite uno ancora più bello e lo condividete con altri.
Sì piccola, stai tranquilla... sei sul binario giusto. Che tu aspetti questo treno o il prossimo, o quello dopo... troverai quel mondo migliore. Ce l’hai dentro. Ma se vuoi, puoi portarlo fuori e viverlo con chi ti va, arricchirlo e renderlo ancora più “meilleur” di quello che già è.
Fai buon viaggio piccola sognatrice, e stai in guardia dagli invidiosi.
















