INGORDIGIA
2021, molicarf
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INGORDIGIA
2021, molicarf
INRI
molicarf 25.12.21
Dal progetto “Cave a signatis”.
Cenere nel vento sparge frutti all’orizzonte
Onde frastagliate da infinite crepe.
Il sole tramonta all’orizzonte.
Alba del fiorente giorno.
Pronti a rintanarci sotto le nubi di un grigio sbiadito, la nuova stagione apre i cancelli di un nuovo lieto inizio.
La soave melodia riempie l’orecchio sinistro, poi il destro intervallati da un velo sottile e frantumabile al solo tocco.
Eran tutte contorte, una stanza e pareti color morte.
Una pantera nera, una storia vera, la mia storia, accendi la candela e inizia pian piano a sciogliersi la cera.
Mi sedetti, ammirai alla finestra tutti gli altri, solo loro e i loro difetti.
Tutti nell’imperfezione, eran perfetti.
Io sono una pantera nera, camicia nera,
cuore color bianco cera, stesso della candela.
Si scioglie, si raffredda, e poi?
Pian piano, si raddensa.
Mi alzai, guardai lo specchio,
Ero io, il mio ego e tanto marcio dentro.
Introspezione e percezione, questi eran i miei doni, tu li hai colti. Io li ho fatti diventare ad oggi punti morti. Se torni indietro ti prego, riportali. Accendi da rito la tua candela, vediamo se la cera è la stessa che riesce a sciogliersi e diventare la vecchia pantera nera.
-m
Ho il tuo nome in testa che riecheggia come tempesta.
Liberami tu, chiunque tu sia
Da questa cinghia ormai troppo stretta che non sa più di poesia.
Non vorrei essere scortese,
Comprendi me, odio l’amore cortese.
Nuova dimora, nuova moda
Nuovo camino, nuovo cammino.
Sai bene il mio tormento,
più vado avanti e poco più mi pento.
Destino lasciato bianco,
per paura di sussumere i colpi incassati nel nostro fianco.
-Molicarf
7th