Olay dice stop al retouching della pelle nei suoi annunci
Olay di Procter & Gamble, conosciuta come Olaz in Italia, popolare nella produzione di prodotti per il viso, ha dichiarato durante un evento a New York che smetterà di ritoccare i visi nelle sue pubblicità entro la fine dell'anno.
A breve infatti, la società darà il via alla nuova campagna multimediale “My Olay” in cui le protagoniste dello spot e delle immagini, Busy Philipps, Denise Bidot e Lilly Singh verranno immortalate e “pubblicate” senza passare dal miracoloso programma di Photoshop, ma non solo, perchè il marchio sta introducendo anche una sorta di sigillo “Skin Promise” ad indicazione che l'immagine che si visualizza non è stata ritoccata.
In passato, molti marchi sono stati criticati per aver modificato le foto delle immagini pubblicitarie, Olay compresa . Infatti l’attrice Philipps, che già aveva collaborato col brand in precedenza e futura protagonista della campagna “My Olay”, si descrive orgogliosa di poter partecipare all'iniziativa per mandare un messaggio di fiducia, positività e forza alle donne.
In questo modo, senza alcun dubbio, Olay dichiara pubblicamente di volersi discostare dal culto della perfezione, sostenuto già da anni attraverso i social media, nella speranza di incoraggiare anche gli altri brand del settore a fare lo stesso.
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