The Evolution of a Great Story, Renault racconta ambiente e gender gap in meno di un minuto
Con The Evolution of a Great Story, Renault mostra il suo impegno per l’ambiente e per la gender equality attraverso gli occhi di un rapporto madre-figlio che in quarantacinque secondi srotola almeno tre layers di significato.
Il primo è la superficie dello spot, che rappresenta passaggi di vita decisivi legati a doppio filo al mondo dell’auto: la volta in cui sei abbastanza grande per mettere benzina in autonomia, il momento in cui stai per prendere la patente e non riesci ancora a mettere in moto, il passaggio in cui diventi padre e l’evoluzione è completata, la guida è più sciolta. Il secondo cancella il cliché che vede il padre come figura educativa in tema automobilistico: è la madre che prima si mostra come riferimento, e poi con un semplice gioco di sguardi che la rimanda a tanti anni prima - vedendo la nipote dormire - cede il testimone al figlio come futuro insegnante. Una piccola grande escalation che di pari passo ci porta a un terzo punto che riguarda anche (e soprattutto!) il brand: è un’evoluzione che passa nel sottotesto, non viene mai dichiarata in modo autoincensante ma solo descritta da una piccola storia di crescita familiare e abbinata alla presenza di segnali nelle immagini che ci indicano la nuova formula ibrida e i bassi consumi della vettura. In tal senso è fortemente simbolica anche la scelta di inquadrare le prove di guida: il momento in cui l’inesperienza porta a consumare e inquinare più del dovuto che Renault trasmette come momento sostenibile in cui poter permettersi di sbagliare senza che questo abbia delle ripercussioni ambientali.















