Che mastice tiene insieme-Eugenio Montale
Che mastice tiene insieme questi quattro sassi. Penso agli angeli sparsi qua e là inosservati non pennuti non formati neppure occhiuti anzi ignari della loro parvenza e della nostra anche se sono un contrappeso più forte del punto di Archimede e se nessuno li vede è perché occorrono altri occhi che non ho e non desidero.
La verità è sulla terra e questa non può saperla non può volerla a patto di distruggersi.
Così bisogna fingere che qualcosa sia qui tra i piedi tra le mani non atto né passato né futuro e meno ancora un muro da varcare
bisogna fingere che movimento e stasi abbiano il senso del nonsenso per comprendere che il punto fermo è un tutto nientificato.









