Ma tu sai dove si nasconde la felicità? Lei si aggira tra le persone, danza nei ricordi della tua infanzia e li fa riemergere quel tanto che basta per rammentarti che gli anni potranno anche scorrere inesorabilmente, ma tu resterai sempre il bambino che giocava con me. Sei un uomo ora accanto a due giovani ed acerbe donne, eppure io chiudendo gli occhi sento ancora le nostre risate riecheggiare nella mente. Trascorreranno gli inverni come un viaggio senza fine, ma mi vorrò concedere il lusso di rallentare la corsa quando penserò a te, a noi. Siamo un brano musicale con pezzi talvolta stonati, assoli malinconici seguiti da melodie dolcissime. Siamo energia. Siamo un quadro di una forma d'arte che non esiste. Siamo i satelliti, le stelle e i pianeti della nostra galassia. Siamo ciò che a volte speravamo di non essere mai. Non sempre sei stato il fratello migliore del mondo, ma nemmeno io sono stata la sorella perfetta. Non sei diverso, sei unico. A te che sei stato, sei e sarai casa, rifugio, sincerità per ogni mia follia. A te che, senza te, non sarei me. #moschettieri #trentanni #e #nonvederli (presso Castel d'Azzano 3.0)









