Se dovesse esistere un decalogo, una bibbia dei suggerimenti, un libro degli ospiti come negli alberghi, oppure un post- it da lasciare in fatto di amore, e mi dovessero chiedere l opinione che ho … qualcosa da dire ce l avrei.
Io ho amato. Ho amato forte. Ho amato più di quanto credevo fossi capace. E non mi sono mai scelta amori facili. L amore facile nn interessa a nessuno, diciamocelo.
Chi sceglie l amore dietro la porta, o il primo che bussa a quella stessa porta… Bah….ho i miei dubbi sulla sua specialità. Ma ognuno fa quello che vuole. Io ho sempre voluto non accontentarmi. Ho scelto sempre un amore vicino con il cuore, a due passi dagli stessi intenti e sulla stessa onda, ma sempre lontano chilometri. E chilometri. E ancora chilometri. Non vi so spiegare il perché…di certo nn è la condizione migliore per far sviluppare un amore in crescita. Di certo non è il massimo dover baciare o sussurrare o sorridere o litigare o piangere ad un microfono dei più potenti smartphone in circolazione. Sicuramente non lo è. Sicuramente se sto qui a raccontarvelo ho preso una grandissima randellata tra capo e collo. E ogni chilometro ne è il reponsabile, probabilmente. Ma forse vi stupirò nel dirvi…che io gli amori come i miei ve li auguro. In una delle mielense pagine facebook, ultimamente da me ricercate come l oro, ho letto una cosa che faveva tipo così “Se devi amare, ama forte. Che sia un’ora, un giorno, un anno. Ama forte e basta.”
Questa sono io.
I chilometri che separano due cuori che si amano…li tengono solo sospesi in un attimo di ricerca di semplicità, di desiderio, di passione, di voglia di stare assieme. Non rischi di stare a cena fuori e nn scambiare neanche una parola, come tristemente accade a chi condivide ogni singolo giorno. Non sprechi gli abbracci e i baci e gli sguardi. Fai tutto. Vuoi fare tutto. E ogni attesa è ricca di un nuovo desiderio. Ogni ri-incontro è bello come il primo. Quando due cuori si amano.
Quindi vanno anche bene questi maledetti chilometri. A pensarci bene io non consiglio un amore a distanza. Non per quando è amore. Ma per quando diventa disamore. E tutti gli amori lo diventano, a prescindere dalle distanze più o meno fisiche. Dicevo non lo consiglio… per un fatto molto banale. Quando vai nel disamore e sei lontano… è finita veramente. In altre occasioni puoi casualmente decidere di andare alla posta in quella via, a quell’angolo di fronte quel parco. Oppure di non poterti perdere quell’offerta di carne in quel supermercato, sotto quel palazzo. Oppure ancora di comprare i fermaglini per i capelli che ha solo quel negozio di cinesi proprio di fronte a quel famoso bar. Ecco…tutte queste cose non le puoi fare.
Devi solo stare in enterno, fin tanto che dura, a maledire ogni centimetro, te stessa e le occasioni galeotte. Per questo non ve lo consiglio. Dovete sapere a cosa andate incontro. O forse no… boh. Fate come volete… A me non sono mai piaciute le cose facili.
Cercate l’amore, quello vero. Non importa se per sempre. E se qui.
Anche un’ora, un giorno, un anno.
Anche laggiù.



