Poi ci sono quei momenti in cui penso a quando fra vent'anni ripenserò all'adolescenza, ai pomeriggi in casa a studiare, alle gite, alle risate in classe, ai segreti da quattro soldi che sembravano importanti, alle figure di merda, alle canzoni cantate appena usciti da scuola, ai gavettoni, ai selfie, agli stati frecciatina su whatsapp, a quanto eravamo coglioni a non dirci ciò che pensavamo senza accorgerci che gli anni ci sfuggivano di mano. Penso che piangerò, non vorrei piangere ma lo farò. Allora cazzo finchè sono in tempo questi anni me li devo godere, così avrò qualcosa in più per piangere o forse troverò la mia strada tentando.