Due anni fa abbiamo iniziato a suonare come ONO, mettendo insieme quel che sapevamo fare e che ci piaceva: rock ed elettronica. Siamo partiti daSavignano sul Rubicone, dal Mojito cafè savignano, dove ci sono amici, dove è quasi casa, per poi avventurarci su al nord, verso Bergamo al Funeral Color Festival. Abbiamo conosciuto i fantastici Verdugo, il Joe Koala e i ragazzi di be.Beap - Webrock Magazine - ci mancate. Ringraziamo Yari che ci aspettò fino a notte tardi per sapere l'esito del concorso (vinto!). Ringraziamo gli amici di Bologna e gli Alan Moods coi quali abbiamo suonato. Un grazie grande come una casa a Michela Puddu, che ha cantato con noi, seguendoci ovunque; un grazie ad Alessandro Rossi di Rocklab Provocazine per le recensioni e per essere stato il primo a scrivere e parlare di noi; un grazie a Simone Lupini per essere stato tra i primi; un grazie a Soffia La Vita per la cura e la bellezza delle serata organizzate, per credere sempre in qualcosa di nuovo e bello. Un grazie anche alla pace dei sensi di Mark Muratori. Abbiamo partecipato al Rock è Tratto e con sorpresa e gioia abbiamo vinto il concorso, potendo suonare in piazza Borghesi a Savignano, un grazie a tutti quelli che ne hanno preso parte, un grazie pure agli HOMINI, che sono sempre stati dei piccoli fratelli. E poi un grazie ai Nelcaso, che sono un grande gruppo ma anche dei grandi amici. Grazie a Giacomo Zani e al Vidia Club. Un grazie a tutti quelli che nel bene o nel male hanno fatto qualcosa, perché se siamo arrivati dove siamo è anche merito o colpa vostra.
Tutto questo perché tra un poco esce il nostro primo album SALSEDINE, con dei disegni che spaccano di Francesco Farabegoli, e il video del singolo Perec diretto da Marcello Marano. Tutto questo mentre siamo sparsi per il mondo - Edoardo se ne sta a Parigi -, mentre ci fermiamo per qualche settimana, Lorenzo si è operato, sta bene L'attesa un po' prolungata di questo disco è perché abbiamo curato il tutto il più possibile, perché abbiamo cercato di far quadrare i conti per finanziarlo e produrlo. Tutto questo per dire che ormai è quasi finita, l'attesa. Grazie per chi ha preso parte alla cosa, ma ancor di più a chi si è fatto toccare dalla cosa stessa.
- Qualcuno di sicuro l'abbiamo dimenticato, scusateci. Vi vogliamo bene comunque, poi il postone delle cose andate male lo facciamo un'altra volta.