Mi dispiace tantissimo max, per ogni volta che come un interruttore della luce il mio sorrido si è sciolto in folte lacrime . Per ogni volta che accidentalmente abbiamo sfiorato insicurezza del futuro , e io mi sono ibernata nella tristezza. Provando ad allontanarti e concentrandomi sullo studio. Che nemmeno io, sai, ci credo, che il piano vale più di te nella mia vita. Mi dispiace tanto max, se in quei momenti non ho abbastanza coraggio da fare finta di niente , se sono troppo comune da volerti con me per sempre. Ho paura della nostra ultima alba insieme. Come sará quel giorno il sole? Riuscirà a sembrare innocente e candido come gli altri giorni? Andrà tutto avanti nonostante questo immenso dolore? Come è possibile Max?
A volte penso che se provassi un amore come il mio ti verrebbe impossibile lasciarmi andare. E poi penso che se non lo provi allora di fatto non mi meriti.. Se ti viene possibile lasciarmi andare allora di fatto non mi meriti. Penso poi, che questa per te sembra quasi una tortura, e spero quasi che tu non mi ami abbastanza , spero quasi di dover sopportare da sola il carico più grande di dolore. E ancora dopo penso.. Che se non mi amerai mai , e un giorno dovessi decidere di spezzarci, soffrirei immensamente, e non sarebbe certo ripetermi che non mi ami abbastanza a farmi stare meglio.
Sembra un labirinto senza pareti come dice Caparezza. Non so distinguere la felicitá dalla sofferenza Max.
Mi sembra quasi di non voler più fare niente. Non mi importa più della musica, della carriera, della composizione , dei soldi.. Mi importa di te, tutto ciò che voglio è te. Mi è giunta la consapevolezza che il pianoforte è il rimpiazzo di un grande amore. E quando te ne andrai, come farò a guardare i tasti con questo senso di colpa , con questa consapevolezza.. Mi verrà impossibile tapparci di nuovo i buchi. E lascerai un vuoto eterno Max, da cui non sarò capace di uscire .
Sarai il mio coltello Max.
27-10-18














