Oggi è palesemente una giornata no
Ieri sera è iniziato tutto, non sono quel tipo di persona che ama dire gli affari suoi in giro, no anzi, ho capito sulla mia pelle che le persone che sanno, usano il loro sapere contro di te, quindi ho sempre evitato, questione di sopravvivenza.
Ieri sera però è stata woah...
Orribile è dir poco, è stata una tragedia, magari per voi questo termine sarà messo a cazzo dopo che avrò spiegato, ma poco importa, sono io quella che l'ha provato e persone diverse reagiscono in maniera diversa, una realtà che dovrebbe rimanere in mente a tutti.
È finita un'amicizia molto importante per me, so che è un arrivederci, so che lo è
Ma per ora non sento altro che la mancanza di quella persona che m'ha fatto sfogare e parlare per la prima volta dopo tutto il casino con il mio primo amore, la sento sotto pelle, come quando senti il sole che ti anima, come quando senti il vento che ti manda brividi, lui era...semplicemente uno dei miei migliori amici, chi mi segue da tanto probabilmente saprà che per me...gli amici sono famiglia e ieri sera ne ho perso un pezzo.
Oggi non so perché è arrivato un mio vecchio amico invece, il panico. Un attacco non me lo aspettavo, non in metro, non davanti a mio padre, non in una maniera così forte da non riuscire a calmarmi o a smettere di sentire il contatto con la terra sotto i miei piedi.
Ho sentito la paura
E sopratutto ho sentito di essere sola, di non avere ancora una volta la figura che mi capiva, che capiva che cazzo vuol dire sentire l'alito freddo della paranoia sempre sul collo...mia madre.
Io avevo sperato altro per questo giorno...avevo sperato altro per il mio futuro, un futuro che ora non mi sembra altro che un buco nero e solo, di vetri rotti fatti di ossa e lacrime rosse.
- Qualcuno che non esiste ( via @lonelydarkmountain )













