“La nostra società ha paura di invecchiare: ma non è la decadenza del corpo ciò che dovrebbe preoccuparci, bensì il crescere della rassegnazione dentro di noi. Si può essere vecchi anche se si è anagraficamente giovani, e si può restare giovani anche se si è anagraficamente vecchi. La vera domanda riguarda le nostre attese, non il nostro corpo. Se non c'è piú nulla da attendere cosa rimane del presente?“ 𝐃𝐚 𝐋. 𝐌. 𝐄𝐩𝐢𝐜𝐨𝐜𝐨, “𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐮𝐬𝐭𝐨𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐨𝐜𝐨. 𝐕𝐚𝐝𝐞𝐦𝐞𝐜𝐮𝐦 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐥’𝐚𝐩𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢𝐬𝐬𝐞”, 𝐄𝐢𝐧𝐚𝐮𝐝𝐢, 𝐏𝐚𝐠. 𝟏𝟎.












