Negli adolescenti la protezione vaccinale contro la pertosse svanisce rapidamente
La protezione del vaccino difterite-tetano-pertosse acellulare per adolescenti-adulti (dTpa) nei confronti della pertosse è significativamente più alta nei primi due anni dopo la vaccinazione che in anni successivi.
La breve efficacia del vaccino può contribuire all’incidenza dei casi di pertosse tra gli adolescenti.
Si tratta di uno studio di coorte retrospettivo che ha interessato 165.541 soggetti di età compresa tra 11 e 18 anni (nati nel 1987-2001) serviti da due sistemi sanitari integrati statunitensi (KPWA e KPNW).
Sono stati esclusi coloro che hanno ricevuto il vaccino dTpa o che hanno contratto la pertosse prima dell’11° anno di età.
I database dei sistemi sanitari contengono informazioni demografiche, vaccinazioni, risultati di laboratorio e diagnosi; sono stati identificati i casi di pertosse tra il 2005 e il 2012 e si è indagata la storia vaccinale del soggetto.
I soggetti nati tra il 1987 e il 1997 avevano probabilmente ricevuto almeno una dose del vecchio vaccino (DTP) e sono definiti “coorte mista”, quelli nati dopo il 1998 hanno ricevuto solo il vaccino con pertosse acellulare (DTPa e/o dTpa, “coorte acellulare”).
Fonte di finanziamento: Centers for Disease Control and Prevention
L’efficacia del vaccino dTpa nel prevenire la pertosse è pari complessivamente al 57% (IC95% 42-68).
L’efficacia nei 2 anni successivi alla vaccinazione (69%, IC95% 54-79) è significativamente più alta che quella dopo 2 anni (34%, IC95% 1-55, P<0,01).
Nella coorte mista, l’efficacia nei 2 anni successivi alla vaccinazione (87%, IC95% 58-96) è significativamente più alta che quella dopo 2 anni (52%, IC95% 13-73, P=0,04).
Nella coorte acellulare, l’efficacia nei 2 anni successivi alla vaccinazione (62%, IC95% 41-76) è significativamente più alta che quella dopo 2 anni (21%, IC95% 30-52, P=0,01).
Le differenze di efficacia tra coorte mista e coorte acellulare non sono statisticamente significative.
Esistono due vaccini contro difterite, tetano e pertosse: uno (DTPa) è usato nei bambini, l’altro (dTpa, a dose ridotta) negli adolescenti-adulti.
Il calendario vaccinale italiano 2017-2019 prevede la vaccinazione contro difterite, pertosse e tetano al 3°, al 5° e all’11°-13° mese (DTPa) con un richiamo al 5°-6° anno (DTPa), un richiamo dopo l’11° anno (dTpa) e poi ogni 10 anni (dTpa).
Negli Stati Uniti l’incidenza della pertosse tra gli adolescenti sta aumentando e la breve durata del vaccino potrebbe essere coinvolta nella recrudescenza; in Italia, dove in genere non si effettuano test di laboratorio per confermare la diagnosi, ci potrebbe essere una sotto-notifica dei casi.