**Non sfruttare al meglio le opportunità di Internet e le nuove tecnologie fa si che l’Italia rinunci ad un 1-1,5% extra del PIL.** Lo afferma la vicepresidente della Commissione Neelie Kroes – nel riprendere gli appelli lanciati dal settore italiano delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione – ha esortato gli italiani a incentivare l'uso delle tecnologie digitali per contribuire alla ripresa del paese. Inoltre la commissaria Kroes ha affermato che "investire nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione conviene: le TIC offrono rendimenti più elevati della maggior parte degli altri investimenti di capitale" e ha rammentato che l’uso della banda larga in Italia è del 10% inferiore ai livelli di Francia e Germania. Risultato: l’Italia rinuncia ad un 1-1,5% extra del PIL. (E Qui si tratta di numeri reali amici, non più di statistiche soltanto). Secondo la commissaria Kroes, sebbene "il 41% degli italiani adulti non abbia mai usato Internet, ogni cittadino potrebbe trarre dei vantaggi da questo mezzo." Si pensi ad esempio all'utilità dei nuovi servizi di sanità online (e-Health) per i cittadini che nei prossimi anni avranno un’età superiore a 65 anni (uno su tre!). Da parte sua l’UE si sta impegnando per completare il mercato unico delle comunicazioni elettroniche che consentirebbe uno sviluppo economico pari a 110 miliardi di euro l'anno – la commissaria Kroes ha sottolineato che l’Italia deve prepararsi per poter beneficiare della sua parte di questo guadagno. Riflettiamoci!!! Fonte: "Commissione Europea" - http://ec.europa.eu/










