Stanotte c'è la luna piena guardo l'ora sono ancora le due e mezza sdraiati su un binario, morto restiamo lontani da un mondo che ci disprezza quando il freddo più che fuori ce l'hai dentro sai quanto può essere potente una carezza è come un cuore che riparte il pugile che si solleva una catena che si spezza. Piangi gocce di veleno, io ti bacio così poi le bevo in quelle sere al cielo noi ci stringevamo, sognavamo sempre meno ci scaldava solo l'odio in qualche modo ce ne andremo via da qui, dove piove sempre e non è mai sereno qui dove se smette poi sorge un arcobaleno nero non ci sono stelle non si vede niente, il cielo è nero guardo il mare e vedo nero le montagne, è tutto nero. Le mie mani tremano, stringo le tue come se fossero fiori dove ogni dito è un petalo, sono così belle e delicate io le sfioro e poi si sgretolano.
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