La Scienza della Cacio e Pepe Trionfa tra Mucche Zebra e Pipistrelli Sbronzi
Ig Nobel 2025, come ogni anno, la 35esima cerimonia degli Ig Nobel ha premiato le ricerche scientifiche più improbabili, bizzarre e geniali dell'anno. L'evento, tenutosi come da tradizione in un clima goliardico (il tema di quest'anno era la "Digestione"), ha ancora una volta dimostrato che la scienza può essere trovata ovunque: in un piatto di pasta, in un bicchiere di troppo o persino in una stalla dipinta.
E quest'anno, l'Italia ha conquistato uno dei premi più ambiti.
Fisica: La Formula Perfetta per la Cacio e Pepe
Un team di fisici italiani si è aggiudicato il premio Ig Nobel per la Fisica per aver risolto uno dei problemi culinari più frustranti: come preparare una salsa cacio e pepe perfettamente cremosa, evitando la formazione di grumi.
Giacomo Bartolucci, Daniel Maria Busiello, Matteo Ciarchi, Alberto Corticelli, Ivan Di Terlizzi, Fabrizio Olmeda, Davide Revignas e Vincenzo Maria Schimmenti hanno analizzato in modo rigoroso la fisica dietro il piatto romano. Lo studio ha esaminato la "separazione di fase" nei liquidi, dimostrando scientificamente come bilanciare temperatura e tecnica per emulsionare il formaggio pecorino nell'acqua di cottura della pasta, garantendo un risultato impeccabile. Una vittoria che unisce alta scienza e alta cucina.
Gli Altri Vincitori che Fanno Ridere e Pensare
La cerimonia del 2025 non ha deluso, premiando studi che rispondono a domande che nessuno (o forse tutti) si era mai posto:
Chimica (USA, Israele): Un team ha esplorato se mangiare Teflon (politetrafluoroetilene) in polvere possa essere un buon metodo per aumentare il senso di sazietà e aiutare nelle diete, senza aggiungere calorie.
Biologia (Giappone): Un team di ricercatori ha vinto per aver dipinto delle mucche con strisce bianche e nere, simili a quelle delle zebre. Il risultato? Le strisce confondono le mosche e altri insetti molesti, riducendo drasticamente le punture subite dai bovini.
Nutrizione (Internazionale): Un premio che coinvolge anche l'Italia (con Daniele Dendi e Luca Luiselli) è andato a chi ha studiato le preferenze culinarie delle lucertole arcobaleno in Togo. Offrendo loro diverse opzioni, i ricercatori hanno scoperto che questi rettili hanno un debole per la pizza, in particolare per la "quattro formaggi".
Pediatria (USA): I ricercatori Julie Mennella e Gary Beauchamp hanno studiato cosa succede quando una madre che allatta mangia aglio. Hanno scoperto che i bambini non solo non disdegnano il sapore, ma restano attaccati al seno più a lungo e, di conseguenza, mangiano di più.
Pace (Internazionale): Un bicchiere di alcol può migliorare la capacità di parlare una lingua straniera? Secondo i vincitori del premio per la Pace, sì. Lo studio ha dimostrato che un consumo moderato di alcol può ridurre l'ansia linguistica, migliorando la fluidità verbale in una seconda lingua.
Letteratura (USA): Un premio postumo è stato assegnato al Dr. William B. Bean, che per 35 anni ha meticolosamente registrato, analizzato e pubblicato dati sulla crescita della sua unghia del pollice.
Aeronautica/Biologia (Internazionale): Se l'alcol aiuta gli umani a parlare, ostacola i pipistrelli. Questo premio è andato a uno studio che ha misurato come l'ingestione di alcol (tramite frutta fermentata) comprometta le capacità di volo e l'ecolocalizzazione dei pipistrelli.
Psicologia (Internazionale): Cosa succede se dici a un narcisista che è molto intelligente? Diventa ancora più narcisista. Questo il risultato dello studio premiato per la Psicologia.
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