BLU - CATTEDRALI DI CRISTALLO
Finalmente (cioè alla fine) eccoci qui a presentarvi il video di BLU.
C'è dentro tutto, come piace a noi: il vulcano, l'inchiostro, la zattera, il bosco; rosso, nero, bianco, verde.
Se NERO e BIANCO sono gli estremi, e ROSSO e VERDE le loro degradazioni terrestri, BLU è l'intorno, lo spazio che li avvolge e li giustifica. BLU è la chiave, il tuffo, la magia delle parole e del pensiero, che scardina il conosciuto per accedere all'assoluto, all'irraggiungibile: un cammino perciò che non si ferma mai, circolare, vitreo, perfetto. Ma il video di BLU è paradossalmente anche una fine: la fine del nostro PRISMA e di questa avventura audiovisiva che, un po’ (o molto) sconsideratamente, abbiamo messo in piedi.
I video ispirati ai brani di PRISMA mettono in scena personaggi in movimento, immersi nel loro percorso immaginario: in ROSSO si cerca il vulcano, in NERO l'oblio notturno; in BIANCO il mistero sull'altra sponda del fiume, in VERDE la fine di un ciclo, l'inizio di un ritorno.
BLU sarà l'epilogo di ciascuna di queste esperienze. Sarà il racconto che le coinvolge tutte: la causa e il fine del viaggio, di tutti i viaggi.
Un viaggio nelle architetture blu della fantasia, senza muoversi mai.
La porta è lì, è la chiave che manca. Ma c'è: va solo trovata.
È stato un bel viaggio: un viaggio interiore, ne siamo consci. PRISMA è stato un analizzarsi in profondità, guardarsi l'un l'altro negli occhi e scoprirsi un po’ più complessi di quanto potesse sembrare. Chiudere il cerchio con il video di BLU, che parla di conoscersi, di “viaggiarsi”, di riportare a casa noi stessi e le nostre fantasie, ci sembra la cosa migliore, inevitabilmente. Perché è con l'animo placido e la testa sgombra, nella tregua con sé stessi, che si possono aprire occhi e orecchie e gettarsi fuori alla scoperta di ciò che non è “noi”.
Ma questa è un'altra storia…