Tra di noi è così, ci perdiamo e ci ritroviamo. Capiamo noi stessi negli occhi dell’altro e non finiamo mai di stupirci. I pensieri in perfetta sincronia le menti accordate e i sentimenti in armonia. Fragili, sì. Ma forti nelle nostre scelte. Avremmo la capacità di annientarci ma siamo l’uno appoggiato all’altro e se uno cade anche l’altro cade. Se starai male soffrirò come un fiore calpestato, se starò male io sarai come un lampione che non vuole accendersi e mi cercherai nel buio. Così diversi come l’afa e il gelo così simili come i granelli di sabbia. E ti verrò a cercare ogni volta che ti perderai e non troverai più la strada. Io sarò quella luce che ti guiderà a casa e sentirai la mia voce che chiama il tuo nome e non ti girerai, ma saprai che sono dietro di te. Tienimi stretta tienimi forte perché la sera è difficile restare da soli perché senza te il mondo è un po’ meno colorato. E basterà vederci per capire, nessuna parola quelle sono inutili. Ma ogni parola ci aprirà di più il cuore lo fanno esplodere lo fanno sentire vivo che lo fanno battere forte fortissimo finché non ci chiude lo stomaco finché non ci tremano le gambe. Tutto è così chiaro. Sguardi che riassumono pagine abbracci che racchiudono lacrime sorrisi che traspirano grazie. Solo i nostri limiti ci contengono e ci danno il ritmo. Come un battito del cuore, come una sinfonia.
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