Come capita a chi sa mettere la passione in un progetto capace di resistere al tempo, quello stesso tempo sa restituire vittorie in grado di rimanere indimenticabili. Le vittorie del Resto del Maury, di quella squadra che per la seconda volta consecutiva riesce ad aggiudicarsi il prestigioso torneo calcistico di Polpenazze. Le vittorie della sua anima portante, Maurizio Camossi, pronto a sorridere ad ogni azione, a ogni gol dal suo posto vicino alla bandierina del corner, pronto a sorridere allo strepitare delle trombette e dei cori che a ritmo da stadio ne invocavano con assidua costanza il nome.
Una vittoria arrivata giovedì 15 luglio, che è per il Resto del Maury un bis a quella dell’anno scorso. La squadra di Sarezzo trionfa così alla grande nella 33a edizione del torneo notturno gardesano, infliggendo un perentorio 5-1 alla rivelazione Bar Ies di Bedizzole, che riesce pure ad andare in vantaggio con un gol fulminante di Jean Louis Moccinos. Poi, il Resto del Maury scalda i motori e quando innesta le marce del suo diesel non c’è più nulla da fare per i malcapitati avversari, che si vedono infilare da Mauro Moreschi, Gabriele Cama, Mauro Prandi e due volte da Daniele Fregoni, ognuno ad esultare davanti alla “curva” rumoreggiante di un folto gruppo di tifosi arrivato dalla Valtrompia per sostenere la squadra del Maury e la sua voglia di divertire e divertirsi.
Soprattutto, una vittoria figlia dell’impegno costante di Maurizio nel mondo dello sport con il sostegno dato nel corso di trent’anni alle più diverse attività (dal calcio alla pallavolo, dal tennis al ciclismo, dal motocross al rally) e ad iniziative di solidarietà come l’aver dato vita alla Caritas di Sarezzo (ora Casa Rut). “Il primo premio al torneo di Polpenazze – dice Maury – è solo l’ultima gioia sportiva in ordine di tempo nell’attesa che altri progetti aiutino a mantenere sempre viva la voglia di ritrovarsi insieme, senza rinchiudersi nei ricordi, per sostenere la vita”.
(Andrea Alesci, "La Voce del Popolo", 27 luglio 2011)