Quando ti senti giù, prendi un treno e vattene in un posto sicuro
Ho spento il telefono e me ne sono andata. Ho preso il primo treno e non mi sono girata indietro. Sto andando nel mio posto segreto. Lontano da tutti: lui, la mia famiglia, i miei amici... Sì, anche il vicino di casa che urla in continuazione al suo cane.
Ho bisogno di sentirmi come prima: libera. Ho bisogno di questo. Forse è proprio il motivo per il quale nelle relazioni ci sto stretta, sono un spirito libero che non può rimanere chiusa all’interno di stupide regole di convivenza.
Perciò stamattina ho lasciato un post-it sul tavolo della cucina e sono uscita di casa. Oggi voglio pensare solo a me stessa. Me lo merito dopo tanta sofferenza. Ieri sono uscita con le mie amiche come niente fosse. Mi sono divertita, ho ballato e adesso fermo i motori un attimo e faccio ciò che voglio io per un giorno.
L’unico che mi accompagna in questa avventura verso il nulla è il mio cane, che da sempre è al mio fianco. Lui è l’unico che ha il permesso di seguirmi ovunque vado. Siamo stati in così tanti posti inseme che ormai non posso muovermi senza di lui. Fa parte di me, come la mia ombra.
Perchè lo faccio? Mi viene chiesto spesso come mai a volte mi prendo su da sola e me ne vado da casa, se i miei genitori sono d’accordo e se questa cosa non crea problemi a me o chiunque altro. Beh la risposta è che sono grande abbastanza ormai da prendermi le mie responsabilità e muovermi dove e quando voglio. Per chi non lo ha mai fatto capisco che è strano, ma da un senso di controllo su se stessi e di libertà che una volta provato diventa un droga.
Il programma della giornata non prevede poi chissà cosa, vado a sdraiarmi su un prato, leggo, dormo, gioco col mio cane, mangiamo dove troviamo..
A volte non hai bisogno di grandi giornate per essere felice .












