Mi sento offesa dal fatto che la Madonna abbia salvato Trump, lui che gode dei vantaggi di un'estrema ricchezza e ha pagato una pornoattrice perché non svelasse la loro relazione. Lui può sentirsi miracolato, esistente per il Divino. Mentre io non ho nulla di materiale e non ricevo nessun segno di riconoscimento della mia esistenza né dalle persone, dagli eventi, dalla fortuna, né da Dio, che è realtà fondante delle cose. È possibile che uomini vissuti nella pienezza, pur tra i peccati, vadano in paradiso, e io invece resti in un grigio inferno a rimpiangere ciò che non ho avuto e la mia incapacità di ottenerlo. Il mondo sembra un palcoscenico per alcuni grandi, che sono giustificati a prescindere, in onore della loro parte ben recitata, a cui sono asservite lacere masse, brulichio di sofferenza meschina e indistinta, su cui non si dirige il monocolo dello spettatore a guardarne i volti uno per uno. Preferisco credere che la Madonna non si disturbi a salvare uno come Trump - non lui in particolare, intendo dire - anziché credere che il mondo sia un'oscena pagliacciata.















