Contrappasso Stato e Mafia vs Contrappasso Dantesco
Il contrappasso era quella graziosa regolina inventata da Dante per assegnare le pene ai dannati del suo inferno. Consiste nel ribaltare o nel esaltare il peccato fatto in vita. Chi non ricorda i pomeriggi passati a studiarlo in Paolo e Francesca, l'Ulisse o il Conte Ugolino?
Ebbene, il contrappasso ho scoperto oggi che è una regola ancora valida e utilizzatissima, specie nelle Istituzioni. Ora, il suo funzionamento è semplicissimo: si ribalta quello che hai fatto a lavorare e ti fanno passare in base al contrappasso l'età della pensione. Esempio: sei stato per quarant'anni un servitore dello Stato, hai fatto più missioni tu da solo che tutti i corpi militari in 150 anni, hai arrestato il più pericoloso criminale presente allora sulla piazza e svolto indagini delicatissime negli anni in cui il tuo paese assomigliava più alla striscia di Gaza che ad uno dell'occidente in pieno boom economico? La tua pensione, per il contrappasso, sarà accomunarti a quei criminali a cui hai tanto rotto le scatole: subirai processi senza lo straccio di una prova, finirai spesso in TV e per la gente sarai sempre colpevole, anche se venissi assolto.
Al contrario, se nella tua carriera ti sei fatto gli affari tuoi, seguendo tesi fantastiche che ti sei inventato la sera prima perchè non avevi voglia di leggerti verbali, carte o atti e magari trovi pure qualcuno che solo in linea teorica potrebbe saperne qualcosa e disposto ad appoggiare le tue tesi...beh, preparati: il contrappasso ti configurerà ad eroe, soprattutto se le tue tesi fanno scontare il contrappasso ai primi. Potrai anche spaziare, dire che hanno cercato di bloccare il tuo mestiere, di interferire, che per questo te ne sei dovuto andare e bla ba bla. Se ti sei inventato tesi che han portato alla sbarra le punte di diamante dello stato, la fantasia non ti manca.
Attenzione però: il contrappasso Stato e Mafia, al contrario di quello Dantesco, è puramente terreno. Ci sono atti, testimonianze, verbali che testimoniano la carriera lavorativa di entrambe le categorie. Quindi, tu che sei l'autore del contrappasso Stato e Mafia, pensaci bene prima di applicarlo. Prima o poi potrebbe inspiegabilmente applicarsi il contrappasso originale, quello dantesco. Di esempi se ne possono portare a bizzeffe: da caparbi giudici degli anni di piombo diventati burattini negli anni 90 e poi ancora pasionari e vittime finite a far le foto alla Mole Antonelliana a eroi dei due mondi passati dalle inchieste top del momento, al guatemala a combattere i poliziotti deviati e poi in campagna elettorale per tornare in un aula di tribunale da persona che ricorre al TAR perchè non vuole trasferirsi in montagna...e questi sono solo i più recenti. Pensaci bene, prima di tirarti addosso il contrappasso dantesco. E' un consiglio.